Benvenuti dove si previene e rallenta
il processo d’invecchiamento
Cellulare - Organico - Cerebrale - Muscolo Scheletrico - Cutaneo.
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Chi siamo
CHI SIAMO
Lo Studio Bonaccorso si occupa di medicina antiaging e preventiva. Nasce dalla volontà del dott. Michele Bonaccorso di applicare un metodo curativo che non consideri esclusivamente la patologia ma il corpo nel suo insieme. È un approccio il cui obiettivo è quello di lavorare il più possibile sulla prevenzione, sollecitando i processi che rallentano l’invecchiamento.
ossigeno-ozonoterapia
Che cos’è l'ossigeno-ozonoterapia
L’ossigeno-ozonoterapia è una procedura medica che sfrutta gli effetti benefici dell’ozono combinato con l’ossigeno per ottenere risultati terapeutici efficaci su diverse patologie. L’ossigenazione dei tessuti ottenuta con la terapia può essere sfruttata per trattamenti medici che vanno dall’antiaging alle infiammazioni croniche.
Studio Bonaccorso è a disposizione
per rispondere a tutte le domande.
Studio Bonaccorso è a disposizione per rispondere a tutte le domande.
“Invecchierò bene grazie alla medicina antiaging. Non rinuncio alle sedute di ossigeno-ozonoterapia. Per tonificare i tessuti e stimolare i processi rigeneranti, mi sottopongo a sedute di ossigeno-ozonoterapia con cadenza variabile. Attraverso un prelievo, il sangue viene miscelato con l'ozono e poi reinfuso nell'organismo, in totale sicurezza. Questo processo mi aiuta ad aumentare le difese immunitarie e favorisce l'eliminazione delle sostanze tossiche. Grazie a questo approccio non standardizzato, modulato sulle mie esigenze personali, ho trovato il percorso giusto, che mi fa sentire bene oggi e mi prepara a un invecchiamento di qualità.”
Martina Colombari
BLOG
NAD+ e IV Therapy: il carburante cellulare che diminuisce con l’età
Il **NAD+ (Nicotinammide Adenina Dinucleotide)** è un coenzima essenziale presente in tutte le cellule del nostro organismo. Svolge un ruolo fondamentale nella produzione di energia, nella riparazione del DNA, nella funzione dei mitocondri e nell'attivazione delle sirtuine, proteine coinvolte nei processi di invecchiamento cellulare. Con l'avanzare dell'età, i livelli di NAD+ diminuiscono fisiologicamente, contribuendo alla riduzione dell'efficienza metabolica e della capacità di riparazione delle cellule.
Negli ultimi anni, il NAD+ è diventato uno dei principali protagonisti della medicina della longevità. Tra le strategie più studiate vi è la **NAD+ IV Therapy**, una terapia endovenosa che consente la somministrazione diretta della molecola nel circolo sanguigno. Sebbene la ricerca confermi il ruolo centrale del NAD+ nella fisiologia cellulare, gli effetti clinici a lungo termine della sua somministrazione sono ancora oggetto di studio. Per questo motivo, qualsiasi percorso deve essere inserito all'interno di una valutazione medica personalizzata, considerando biomarcatori, stile di vita, stato metabolico ed età biologica. Accanto ai protocolli medici, alimentazione equilibrata, attività fisica, sonno di qualità e gestione dello stress rappresentano strategie fondamentali per sostenere naturalmente il metabolismo del NAD+ e promuovere un invecchiamento più sano.
11 abitudini scientificamente provate per rallentare l’invecchiamento
Rallentare l'invecchiamento non è una promessa di marketing: è un obiettivo concreto, raggiungibile attraverso abitudini supportate da una solida letteratura scientifica. In questa guida vediamo 11 interventi che agiscono sui meccanismi profondi dell'invecchiamento — infiammazione, stress ossidativo, salute mitocondriale, equilibrio ormonale, qualità del sonno — e che insieme costruiscono una strategia coerente di longevità.
La demenza non è un destino: il 60% dei casi è prevenibile (Lancet 2024)
La demenza non è un destino inevitabile. Il report 2024 della Lancet Commission, frutto del lavoro di 27 ricercatori e dell'analisi di decenni di dati globali, ha identificato 14 fattori di rischio modificabili che spiegano circa il 60% dei casi. Significa che la maggior parte è sotto il nostro controllo, e che la prevenzione comincia decenni prima dei sintomi.
NAD+ e IV Therapy: il carburante cellulare che diminuisce con l’età
Il **NAD+ (Nicotinammide Adenina Dinucleotide)** è un coenzima essenziale presente in tutte le cellule del nostro organismo. Svolge un ruolo fondamentale nella produzione di energia, nella riparazione del DNA, nella funzione dei mitocondri e nell'attivazione delle sirtuine, proteine coinvolte nei processi di invecchiamento cellulare. Con l'avanzare dell'età, i livelli di NAD+ diminuiscono fisiologicamente, contribuendo alla riduzione dell'efficienza metabolica e della capacità di riparazione delle cellule.
Negli ultimi anni, il NAD+ è diventato uno dei principali protagonisti della medicina della longevità. Tra le strategie più studiate vi è la **NAD+ IV Therapy**, una terapia endovenosa che consente la somministrazione diretta della molecola nel circolo sanguigno. Sebbene la ricerca confermi il ruolo centrale del NAD+ nella fisiologia cellulare, gli effetti clinici a lungo termine della sua somministrazione sono ancora oggetto di studio. Per questo motivo, qualsiasi percorso deve essere inserito all'interno di una valutazione medica personalizzata, considerando biomarcatori, stile di vita, stato metabolico ed età biologica. Accanto ai protocolli medici, alimentazione equilibrata, attività fisica, sonno di qualità e gestione dello stress rappresentano strategie fondamentali per sostenere naturalmente il metabolismo del NAD+ e promuovere un invecchiamento più sano.
11 abitudini scientificamente provate per rallentare l’invecchiamento
Rallentare l'invecchiamento non è una promessa di marketing: è un obiettivo concreto, raggiungibile attraverso abitudini supportate da una solida letteratura scientifica. In questa guida vediamo 11 interventi che agiscono sui meccanismi profondi dell'invecchiamento — infiammazione, stress ossidativo, salute mitocondriale, equilibrio ormonale, qualità del sonno — e che insieme costruiscono una strategia coerente di longevità.
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